Caro Assessore,
come ricorderai, nei primi giorni
di marzo, si è svolto al teatro Ristori un incontro pubblico
in cui le forze politiche del centro sinistra cividalese hanno
presentato un progetto per salvare e rilanciare l'ospedale del
luogo. Il nostro progetto, la nostra determinata difesa dell'ospedale
(o meglio di ciò che resta) non hanno carattere corporativo
o di campanile, ma vanno nel senso di garantire a Cividale ciò
che altre aree hanno già. Non chiediamo dei privilegi,
ma vogliamo venga dato alla popolazione un servizio sanitario
adeguato alle necessità. Siamo consapevoli che i tempi
per una revisione della legge 13 non sono brevi e, partendo da
questo dato di fatto, riteniamo che il piano presentato, incentrato
sulla day surgery, prospetti delle soluzioni compatibili con
le leggi in vigore. Prevediamo inoltre il mantenimento dei servizi
necessari per lo svolgimento della stessa. L'impegno che tu hai
preso in quella occasione è che non si sarebbe effettuato
lo spostamento di risorse e tanto meno del laboratorio analisi
da Cividale fintanto che non fosse stato definito, nel nuovo
piano sanitario a medio termine, un nuovo ruolo per il nosocomio
cividalese. Nonostante questo sappiamo con certezza che la Direzione
del Santa Maria della Misericordia di Udine si sta muovendo in
tutt'altra direzione. Il Laboratorio entro la fine del mese di
aprile dovrà rinunciare ad una parte di lavoro, con la
cessione dei Distretti nord e di un settore analitico (Immunometria),
tutto questo in assenza di sistemi informatici compatibili, con
peggioramento della qualità globale e della qualità
percepita (allungamento dei tempi di attesa, referti non più
su un'unica stampata, ma con mille "vedi allegato"
pericolosi per la sicurezza stessa della risposta). Ne risentirà
fortemente anche quella parte clinica strettamente legata al
Laboratorio: vedi Centro raccolta sangue e ambulatorio per le
terapie anticoagulanti orali (circa 100 - 130 Pazienti al giorno),
che attualmente hanno risposte in tempo reale.
Questo non rientra nella visione, a lungo termine, della Sanità
regionale di accentramento in un'area vasta di diagnostica di
laboratorio, ma serve esclusivamente a recuperare personale tecnico
all'Ospedale di Udine in difficoltà ormai cronica.
Ti chiediamo pertanto di intervenire presso il Direttore Generale
dell'Azienda Ospedaliera di Udine affinché quanto tu hai
espresso nell'incontro, venga mantenuto. La realizzazione del
progetto da noi presentato è un primo banco di prova su
cui misurare la reale volontà riformatrice dell'Amministrazione
Regionale e delle forze che in Regione si riconoscono in Intesa
Democratica.
Cividale del Friuli, 10 aprile
2004
|
Cittadini per
il Comune |
Democratici di
Sinistra |
|
Gruppo Cividale
Insieme |
Margherita |
|
Partito della
Rifondazione Comunista |
Socialisti Democratici
Italiani |