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guerra a Gaza: cessate il fuoco

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E' da quasi 5 mesi che siamo investiti da notizie drammatiche provenienti dal Medio Oriente e che vedono al centro il feroce massacro di circa 1.400 fra civili e militari israeliani avvenuto per opera di Hamas il 7 ottobre 2023 e, da allora a oggi, i quasi 30 mila palestinesi, per la stragrande maggioranza civili, vittime della sfrenata rappresaglia israeliana. Il tutto in un crescendo di violenza che non sappiamo se e quando terminerà e che ha acceso un conflitto che sta coinvolgendo Libano, Siria, Yemen, ...
La guerra non risolverà nessuno dei problemi che affliggono quell'area, Hamas forse sarà colpita duramente, ma la violenza della vendetta israeliana nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania ci fa temere per la vita degli ostaggi israeliani, rafforzerà le posizioni estremiste nelle due parti, indebolirà l'ANP e l'attuale già fragile leadership palestinese in Cisgiordania e non garantirà la sicurezza di Israele e la stabilità in quell'area. L'unica strada percorribile è quella del cessate il fuoco per bloccare l'azione miltare di Hamas verso Israele e il bombardamento sistematico della zona di Gaza con l'orribile contorno di vecchi, donne ragazzi e bambini uccisi. Il cessate il fuoco è fondamentale per permettere l'arrivo regolare di cibo e farmaci e soccorsi per tutti gli abitanti della Striscia di Gaza. Poi bisognerà discutere la pace, di come garantire la sicurezza a israeliani e al popolo palestinese la cui esistenza è messa a dura prova da anni di occupazione israeliana in Cisgiordania e da anni di segregazione in quel carcere a cielo aperto che è Gaza. E anche se Israele non ne vuol sapere, bisognerà affrontare anche la costituzione di due stati per due popoli. Non crediamo ci siano alternative praticabili. Sul comportamento ipocrita dell'Occidente, sui suoi silenzi di fronte alla strage di civili e sul suo consolidato doppio standard, preferiamo non aggiungere nulla a quanto già detto da personalità più autorevoli di noi.

Cividale del Friuli, 23 febbraio 2024

la redazione del sito
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