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cosa serve?

Nel parcheggio a pagamento posto a fianco del Parco Italia a Cividale, compare una porta che, con uno scivolo in cemento di alcuni metri, permette di accedere al giardino pubblico.
La porta è tuttora chiusa e non consente l'accesso per cui è stata costruita. Se doveva consentire l'ingresso al giardino a persone con difficoltà motorie così non serve, come non serve se voleva permettere un transito più rapido dal parco al centro cittadino. Non è nemmeno una porta di emergenza perché è chiusa a chiave.
Anche se non è l'unico caso a Cividale, vedere delle opere non utlizzabili realizzate con il denaro pubblico ci intristisce.
Però c'è un dato che ci fa recuperare il buon umore: le lentezze burocratiche, i ritardi, le opere inutili o dannose, le lunghe attese, la gerontocrazia, le mazzette e le interminabili file a cui molti cittadini sono costretti per usufruire di vari servizi, ci ricordano quelle della vecchia Unione Sovietica.
Abbiamo sconfitto il regime sovietico, ma il peggio di quel sistema rivive nel nostro sistema economico e politico.
Subdoli questi comunisti.

Cividale del Friuli, 31 dicembre 2024

la redazione del sito

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