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la Danieli e il diritto a opporsi

in merito alla Danieli e all'opposizione
alla costruzione di una grande acciaieria

La morte di Gianpietro Benedetti, presidente del Gruppo Danieli di Buttrio, ha avuto ampia eco sulla stampa locale e non sono mancati interventi in cui si sono ricordati il suo valore imprenditoriale e le sue capacità manageriali, in piena linea con quella consuetudine che vuole che dei defunti non si dica altro che bene.
Noi però vorremmo ricordare anche la vicenda della richiesta da parte del Gruppo Danieli e del suo Presidente di un pesante risarcimento (100 mila euro) nei confronti di Paolo De Toni, uno degli attivisti che ha promosso la raccolta di firme contro la realizzazione di una grande acciaieria nella Bassa Friulana.
Una denuncia preceduta dalla richiesta, rimasta al momento inevasa, di avere dalla Regione Friuli Venezia Giulia i nominativi dei firmatari per intraprendere azioni legali nei confronti dei sottoscrittori della petizione.
Una vicenda complicata che, in pochi mesi, ha visto da parte della Danieli anche un cambio di approccio: alla volontà esplicita di agire per diffamazione, ha fatto seguito la richiesta dei nominativi per verificare la correttezza di alcuni atti amministrativi. Il TAR si esprimerà a breve.
Sta di fatto che al centro del problema non c'è la possibilità di violare o meno la privacy dei cittadini che si sono opposti alla nuova acciaieria, quanto la volontà di zittire qualsiasi opposizione a un disegno imprenditoriale che impatta su un certo territorio. La volontà nemmeno tanto recondita è quella di portare in giudizio qualsiasi opinione difforme dagli interessi della produzione e del mercato. Insomma un attacco a un diritto politico fondamentale: la libertà di espressione delle proprie opinioni.
Ma siccome al peggio non c'è limite, come non escludere la possibilità che la richiesta dei nominativi non nasconda la volontà di schedare gli oppositori, verificando la presenza fra questi di eventuali dipendenti del Gruppo Danieli? O come non ipotizzare la possibilità che questi nominativi siano usati per costruire un data base che permetta di stabilire l'affidabilità di chi chiedesse di essere assunto nel Gruppo Danieli?
Infine c'è un problema di asimmetria: un grande gruppo che agisce contro un semplice cittadino che si oppone. Questa pratica ultra decennale è usata contro chi non si piega al pensiero unico e alle ragioni dei padroni del vapore. E così via a denunce temerarie contro i giornalisti meno allineati, contro chi esprime il suo pensiero nei confronti del Presidente del Governo, chi difende l'ambiente, ... in perfetta continuità con il marchese del Grillo che, rivolgendosi alla plebe, diceva: "Io so' io e voi non siete un c...."

Cividale del Friuli, 29 aprile 2024

la redazione del sito

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