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frammentare la Resistenza |
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Questo fine settimana
ad Attimis e a Faedis si
commemoreranno gli 80 anni della costituzione della Zona Libera
del Friuli Orientale. Un'occasione per ricordare il breve periodo
(circa 3 mesi) di libertà e democrazia che i partigiani
riuscirono a creare in un area di circa 300 Kmq che comprendeva
i Comuni di Attimis, Faedis, Nimis, Lusevera, Taipana e Torreano
e abitata da circa 20.000 persone. Una esperienza soppressa dalla
reazione nazifascista che riprese il controllo del territorio
con operazioni militari violente che portarono alla morte numerosi
partigiani combattenti, alla strage di civili e alla distruzione
di molti centri abitati.
Le
celebrazioni si svolgeranno in modo unitario anche se non sono
mancati i distinguo e le prese di posizione volte a marcare le
differenze fra l'ANPI e l'APO.
Per fortuna, grazie all'impegno dei rappresentanti dell'ANPI
e dell'APO e il contributo decisivo delle Amministrazioni comunali
di Attimis e Faedis, si è evitato il rischio di celebrazioni
separate che avrebbero svilito la ricorrenza, alimentato una
narrazione che distingue una Resistenza "buona" (quella
moderata e cattolica) da una Resistenza "cattiva" (quella
socialista e comunista) e prodotto strappi non facili da ricomporre.
Molti desiderano frantumare la Resistenza in tanti rivoli in
modo da poter scegliere quello che fa più comodo ricordare
(i partigiani moderati, i partigiani monarchici, gli IMI, ...)
ad uso e consumo delle varie tendenze politiche e dei più
vari interessi particolari. Il tutto dimenticando il 25 aprile,
l'unica vera e grande Festa della Liberazione.
E mentre succede tutto questo, si rischia di perdere la memoria
di ciò che avvenne in queste zone durante la Resistenza,
delle sofferenze delle popolazioni e dei combattenti per la libertà.
--Nota: nell'immagine la lapide in memoria
del partigiano Bruno Fracaros
--"Natale", di Terzo di Aquileia,
morto a 19 anni in seguito alle ferite riportate
--in combattimento a Costapiana mentre,
durante la difesa della Zona Libera
--del Friuli Orientale, copriva la ritirata
del gruppo di partigiani di cui era
--caposquadra. |
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Cividale del Friuli, 26 settembre
2024 |
la
redazione del sito |
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