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un po' di silenzio,
per favore! |
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Ci sono buone probabilità
che l'ospedale di Cividale veda ridotta al solo servizio diurno
l'attività del punto di primo intervento (un pronto soccorso
di II categoria) che si trova nella struttura cittadina. Se come
temiamo, la cosa si concretizzerà, ci troveremo di fronte
a un altro passaggio della famosa strategia del carciofo (togliere
un servizio alla volta così come si mangiano una alla
volta le "foglie" del carciofo) che negli ultimi anni,
fra l'indifferenza di tantissimi, ha depotenziato vistosamente
la sanità locale e, parallelamente, impoverito di servizi
anche la nostra città.
Non
ripeteremo qui le cose che diciamo da anni e che potrete eventualmente
trovare in varie sezioni di questo sito, ma vorremmo porre alla
attenzione dei nostri lettori una domanda che ci facciamo da
tempo.
Cosa servono tre Consiglieri regionali di Cividale se questi
non riescono a fermare la minor disponibilità di servizi
a disposizione del cittadino che vive nel territorio che li ha
eletti?
Quali idee sensate hanno proposto o sostenuto per rilanciare
un territorio in cui il calo della popolazione non può
essere imputato solo al cosiddetto inverno demografico che investe
il nostro Paese?
Cosa serve pensare a finanziamenti regionali per costruire edifici
più alla portata dei ceti popolari quando c'è un
centro storico disabitato e ci sono moltissime case vuote?
Cosa serve far arrivare alla Amministrazione cittadina (perfettamente
allineata con il centrodestra alla guida della Regione) un po'
di fondi regionali in più, se questi sembrano indirizzati
a progetti di piccola portata e di modesto impatto.
Si crede realmente che realizzare delle rampe di accesso al Natisone
per canoisti, o box per la custodia delle bici o una qualche
pista ciclabile in più possano rilanciare l'economia di
Cividale?
E mentre si annunciano possibili riqualificazioni da milioni
di euro per la ex caserma Francescatto senza aver chiaro cosa
si voglia realmente fare in quello spazio, attendiamo di sapere
quando rientrerà effettivamente in funzione la ferrovia
elettrificata per Udine.
Richiamare con risalto sulla stampa locale, come di frequente
fa un Consigliere di Cividale, i problemi di sicurezza legati
alla presenza di minori stranieri non è altro che una
operazione propagandistica finalizzata a mascherare una serie
di risultati irrilevanti!
Almeno un po' di silenzio, per favore!
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Cividale del Friuli, 22 dicembre
2024 |
la
redazione del sito |
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