-

-

-

-

immagini di guerra
o videogiochi?

Qualche giorno fa, in alcuni servizi televisivi, sono apparse le immagini di alcuni droni armati ucraini che nella Regione di Kursk (Federazione Russa) colpivano dei soldati russi o coreani. I filmati mostravano la sorpresa dei soldati aggrediti e si concludevano con uno schermo bianco a indicare che l'obbiettivo era stato colpito e probabilmente ucciso.
Probabilmente le immagini sono vere, anche se è sempre più difficile distinguere la realtà dalla disinformazione e dalla propaganda. Quello che però ci ha colpito è la scelta di dare in visione al pubblico "la morte di una persona" quasi che la guerra vera fosse un videogioco. L'altro dato che emerge da questi servizi e l'assenza di umanità, non solo fra i combattenti (la guerra è la tomba dell'umanità), ma anche fra chi produce e propone questo modo di fare informazione.
Anche la situazione a Gaza ci spinge a fare alcune riflessioni. Nei servizi provenienti da quella zona, la situazione dei palestinesi viene puntualmente definita sempre più drammatica rispetto alla giornata precedente (morti fra i civili, bombardamenti sui campi profughi e ospedali, blocco dei soccorsi umanitari, ...) al punto da chiederci cosa debba ancora accadere per porre fine al massacro di massa che si svolge in quell'area e definire "criminale" la guerra portata avanti da Israele. Riteniamo probabile che il conflitto terminerà non solo con la distruzione di Hamas, ma anche del popolo palestinese perché "serbatoio" di nuove forze resistenti all'occupazione israeliana.

Cividale del Friuli, 24 dicembre 2024

la redazione del sito

-

-