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hanno chiuso il Centro
Sociale Leoncavallo di Milano

Questa mattina, con una imprevista azione di polizia, è stato chiuso a Milano il Centro Sociale Leoncavallo, luogo di produzione di cultura alternativa, spazio per dibattiti e approfondimenti e, più di recente, luogo in cui si erogavano servizi sociali riservati alle fasce più povere della popolazione. Ora l'edificio potrà tornare in mano ai proprietari per utilizzo che riterranno più opportuno e il centro destra potrà appuntarsi sul petto una nuova medaglia per la difesa (selettiva) dell'ordine e della legalità.
Intanto Milano in questi ultimi 20 anni da "capitale morale" dell'Italia è diventata il crocevia di affari immobiliari speculativi che hanno visto la politica sottomettersi alle esigenze dei costruttori, la cultura diventare subaltena al mercato e l'inclusione per i ceti popolari e meno abbienti, ora segregati nelle periferia e nell'hinterland, diventare una chimera.
La cosa più rivoltante è stato l'entusiasmo securitario, per l'azione delle forze dell'ordine, espresso da alcuni esponenti del centrodestra italiano.
Come al solito inneggiano alla eguaglianza per tutti della legge e al ripristino della legalità, ma agiscono in modo che questa si applichi rigorosamente agli avversari o a chi non è gradito e si interpreti benevolmente per gli amici.
Ai compagni del Leoncavallo tutta la nostra solidarietà.

Cividale del Friuli, 21 agosto 2025

la redazione del sito

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