Da alcuni mesi, a Nimis, ha ripreso
la sua attività il circolo "Lupus in Fabula",
uno spazio culturale dove incontrare musica un po' lontana dagli
standard che vanno per la maggiore, ma anche un luogo in cui
proporre mostre, presentazione di libri, dibattiti e altri eventi
culturali.
Lo spazio del circolo è di modeste dimensioni (può
ospitare circa 100 persone), ma questa caratteristica permette
di incontrare la creatività degli artisti e il loro lavoro
in un contesto più raccolto e più intimo.
Sabato 17 maggio,
mentre sui canali televisivi di tutta Europa veniva trasmessa
la puntata finale dell'Eurosong Contest (una manifestazione musicale
in cui trionfa la banalità e il trash), abbiamo assistito
nel circolo di Nimis a un concerto che ha visto sulla scena "A
Loner" e, nella seconda parte, l'intensa esibizione dei
Delta V, gruppo piemontese che quest'anno celebra il trentennale
della sua attività.
A Loner (Lorena Tomat), musicista di Maniago, si è esibita
con la sua chitarra acustica in una serie di pezzi i cui testi,
venati da una certa tristezza, riecheggiano molte esperienze
personali vissute nel suo percorso artistico e umano.
Una passione per la musica, quella di A Loner, coltivata, specie
dopo gli studi universitari, in Inghilterra dove ha potuto esprimere
la sua creatività esibendosi nei pub e dove ha pubblicato
anche il suo primo album ("Deadline").
Nel concerto ha presentato dei pezzi cantati in inglese, sia
perché una buona parte della sua formazione artistica
si è fondata su brani di musicisti inglesi, sia perché,
come ci ha riferito quando è scesa dal palco, la lingua
inglese si adatta bene al contenuto dei pezzi che esegue. A Loner
sta già lavorando a nuove canzoni, anche in italiano
Il concerto centrale
della serata è stato quello eseguito dai Delta V nella
formazione composta da Carlo Bertotti (synth, basso), Flavio
Ferri (chitarra, synth), Marti (voce), Nicola Manzan (violino
e chitarra) Simone Filippi (batteria) e Vladimir Jagodic (sound
engineer).
In circa un'ora e tre quarti di esibizione hanno proposto molti
pezzi di repertorio e una canzone nuova, "Nazisti dell'Illinois",
che preannuncia la prossima uscita del loro nuovo album con nuovi
brani e numerose collaborazioni esterne (Casino Royale, Elisa,
Malika Ayane, ...).
Per i Delta V "la musica ha un ruolo politico e sociale
importante per tutti perché permette di affrontare il
quotidiano in maniera consapevole con slanci di passione e determinazione".
Gran parte delle canzoni eseguite nel corso del concerto sono
state introdotte da dialoghi tratti da film a cui hanno fatto
seguito brani di repertorio (alcuni dei quali non eseguiti da
tempo) mixati con campionamenti e sequenze ispirate ad artisti
che hanno influenzato il loro lavoro.
Non una semplice riproposizione di pezzi di repertorio, ma una
loro reinterpretrazione in una sequenza di brani proposti, come
farebbe un DJ, senza interruzioni.
Il loro tour nei club continua e saranno di nuovo in zona (Udine)
a fine giugno.
Il circolo Lupus in Fabula ha proposto uno spettacolo bello e
coinvolgente e la loro pagina web già segnala nuovi interessanti
appuntamenti.
nota: per accedere alla pagina web di Lupus
in Fabula 
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Cividale del Friuli, 18 maggio 2025 |
la
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