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passare un guaio

I titoli che appaiono nelle pagine dei giornali sono molto spesso calibrati per dare risalto a una notizia e invogliare a leggere un certo articolo. Spesso il titolo è enfatico ed esagera o travisa il contenuto dell'articolo, a volte può rivelarsi erroneo e non corrispondere al reale contenuto di quanto scritto dal giornalista.
Sul MV di mercoledì 15 gennaio, nella pagina di Cividale, abbiamo letto il seguente titolo: "Controlli a tappeto della polizia - Un minorenne finisce nei guai".
L'articolo parla di controlli a tappeto in tutta la città (da Purgessimo a Rubignacco, da Sanguarzo a Grupignano, ...), ma già alle prime righe apprendiamo che l'area soggetta alle verifiche di polizia è stata quella della stazione dei pullman e il vicino centro commerciale che, visto il clima politico generale, riteniamo saranno presto trasformate in zone rosse soggette a serrati controlli di polizia.
L'articolo riporta che sono state identificate 58 persone di cui la metà stranieri minori non accompagnati ospiti nella vicina sede del Civiform di Rubignacco.
Nulla sappiamo circa gli altri 29 identificati che probabilmente sono minorenni italiani o persone in attesa del pullman o clienti usciti dal vicino supermercato della COOP.
Il titolo dell'articolo parla di un sedicente minorenne finito nei guai perché clandestino. Se finire nei guai vuol dire, come ci segnala l'autore del pezzo, essere consegnati alla struttura di Rubignacco dedicata ai minori stranieri (il che ci fa dedurre che il sedicente minorenne è minorenne per davvero) dobbiamo ritenere che assieme a lui sono nei guai anche tutti gli altri ospiti di questa struttura.
Infine leggiamo che il giovane clandestino è stato denunciato alla Procura dei Minori di Trieste per ingresso e soggiorno illegale. Abbiamo buoni motivi di pensare che, per un ragazzo che ha viaggiato per molti mesi in condizioni precarie e mettendo a repentaglio la propria vita e integrità, la denuncia sia l'ultimo dei problemi.
Ci sembra che questa operazione di polizia sia stata organizzata innanzitutto per rassicurare il buon cittadino medio in piena sintonia con il delirio securitario montato ad arte per nascondere le tensioni sociali, le difficoltà economiche di molte famiglie, l'aumento dei prezzi delle forniture energetiche, ...

Nota: segnaliamo l'assenza, durante l'operazione di polizia di cui sopra, del Consigliere Regionale Roberto Novelli (FI), da mesi impegnato in una personale campagna contro gli stranieri. Non mancherà di apparire sui giornali locali con nuove tirate contro i minori stranieri nella più pura tradizione italiana "Duri con i deboli, supini con i potenti".
L'immagine inserita in questa pagina, risalente a fine luglio 2024, riguarda l'aggressione da parte di un gruppo di italiani di alcuni minori stranieri in prossimità della vecchia stazione dei treni di Cividale. La pubblichiamo anche per ricordare che descrivere gli immigrati solo come problema di ordine pubblico e come criminali spalanca le porte alle aggressioni e prepara la strada ai pogrom.

Cividale del Friuli, 16 gennaio 2025

la redazione del sito

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