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pescecani in pista

Con l'avvento di Trump alla presidenza degli USA, la situazione politica internazionale sta cambiando alla velocità della luce e tutta una serie di posizioni che sembravano consolidate da tempo stanno franando.
Il rapporto USA-Unione Europea è in crisi e anche il rapporto privilegiato USA-Gran Bretagna non sembra essere più tanto solido. Si ipotizza un disimpegno USA dalla NATO, gli USA non ne vogliono più sapere di sostenere l'Ucraina nella guerra contro la Russia. Per non parlare della possibile guerra dei dazi che, voluta dagli USA, potrebbe danneggiare l'economia europea già in serie difficoltà
L'unica cosa sicura che registriamo in una Europa confusa e incerta sul da farsi, è un piano di aumento delle spese militari europee di 880 miliardi di euro. Dove si troveranno i soldi per sostenere questo aumento della spesa pubblica è facile da ipotizzare: ulteriore debito che, alla fine, determinerà tagli alle spese per sanità, istruzione, pensioni, ...
Intanto l'economia e la finanza sono già entrate nelle logica della guerra. Per restare nella nostra regione: si prevede un aumento della produzione di droni nello stabilimento della Leonardo di Ronchi e in alcune realtà del Pordenonese già specializzate in avionica e nella produzione di droni da ricognizione.
Il presidente di Confindustria Alto Adriatico segnala che molte aziende del settore automotive ed elettronico, ora in difficoltà per la crisi che interessa il settore automobilistico, possono riconvertire la loro produzione a fini bellici. Non bastasse, segnala anche che, entro poche settimane, Confindustria organizzerà degli incontri volti a selezionare realtà produttive da coinvolgere in quello che sarà un vero e proprio assalto al fiume di denaro pubblico che verrà messo a disposizione per il riarmo europeo.
I pescecani sono già in pista.

Cividale del Friuli, 8 marzo 2025

la redazione del sito

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