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carta straccia

Con l'attacco militare USA al Venezuela di questa mattina e il sequestro del Presidente Maduro, possiamo tranquillamente dichiarare sepolto il diritto internazionale. Già da tempo stava diventando carta straccia da usare quando fa comodo, ma l'attacco a un paese sovrano il cui governo non piace o non asseconda i voleri di un vicino ingombrante dimostra che la logica del più forte e del tornacorto nazionale è il solo strumento su cui basare i rapporti internazionali.
Cosa accadrà nelle prossime ore non è ancora chiaro, ma gli inviti alla prudenza rivolti agli USA da parte del Commissario Europeo agli Affari Esteri, Kaja Kallas, ci fanno pensare che questa azione di pirateria internazionale
sarà digerita rapidamente senza neanche l'uso del bicarbonato.
Di sicuro non vedremo sequestri di asset USA, embarghi, pacchetti di sanzioni, discorsi infiammati della Presidente della Commissione UE e dei presidenti di Governo e nemmeno pacchetti miliardari di aiuti "multidimensionali" al Governo Venezuelano.
La logica della sopraffazione che vediamo esplicarsi ogni giorno di più in Europa, in Medio Oriente, in Sud America e in Africa rischia di far esplodere un conflitto internazionale che tutti credono di poter vincere o controllare, ma che aprirà la strada alle barbarie
In attesa di vedere come procederà l'operazione militare americana finalizzata al controllo delle risorse petrolifere e minerarie del Venezuela, vogliamo segnalare la ferma presa di posizione del nostro Presidente del Consiglio che ha dichiarato: "L'azione militare non è la strada da percorrere, ma l'intervento difensivo USA è legittimo", confondendo aggressore con l'aggredito e utilizzando una logica non dissimile da quella del "non dovevo rubarti la merendina, ma te lo sei meritato".
Degne di nota, si fa per dire, sono l'affermazione del Senatore Carlo Calenda secondo cui "Senza Maduro, i Venezuelani staranno meglio" e le fesserie di alcuni esponenti del centrodestra che accusano gli avversari politici di non aver preso posizione contro Maduro, come hanno fatto loro comodamente da 8.000 Km di distanza e a circa 11 ore di viaggio in aereo senza che i venezuelani se ne accorgessero.
Ma cosa si può pretendere da uomini politici che, sempre al servizio dei potenti, non hanno neanche la dignità dei maggiordomi?

Cividale del Friuli, 3 gennaio 2026

la redazione del sito

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