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resistenza all'innovazione

In un servizio dedicato all'economia regionale presentato ieri nel corso del TgR del Friuli Venezia Giulia, sono stati proposti i dati relativi al PIL della nostra Regione, così come elaborati dalla Confindustria di Udine. In sintesi, si prevede per il corrente anno e per quello successivo una crescita economica dello +0,5%.
Dati modesti soprattutto se confrontati con quelli del resto del Nordest, dove si prevede una crescita dello 0,8% per il 2026 e del +0,7% nel 2027, e modestissimi rispetto al resto dell'Eurozona dove la crescita prevista nel biennio 2026-27 è quasi del doppio.
L'incertezza del quadro internazionale continua ad ostacolare la ripresa anche se le esportazioni verso la Germania e gli USA sono date in crescita specie nel 2027.
La situazione del mercato del lavoro regionale prevede, nei prossimi 24 mesi, un tasso di occupazione al 71% con appena il 4,3% dei disoccupati previsti nel 2027.
Numeri, questi ultimi, positivi ma sul piano aziendale, sempre secondo il servizio, non mancano i problemi: le imprese avranno a disposizione un minore bacino di manodopera a cui attingere nuove professionalità e non aiuta il complessivo invecchiamento della forza lavoro meno propensa dunque all'innovazione.
Ci ha colpito molto quest'ultima osservazione perché noi abbiamo sempre ritenuto e che a fare innovazione dovesse provvedere l'azienda sia investendo sul piano tecnologico che formando i lavoratori, anche quelli più avanti negli anni.
Noi che siamo un po' meno moderni di lor signori e riteniamo i lavoratori, anche quelli anziani, tuttaltro che ottusi, pensiamo che un aumento serio delle retribuzioni concorrerebbe a rendere i lavoratori più propensi a quella innovazione che ogni giorno ci viene presentata come la soluzione a tutti i problemi. Non si può pretendere tutto e gratis in nome di un indice di sviluppo discutibile chiamato PIL.

Nota: riteniamo che il PIL non sia un indicatore efficace del benessere di un paese o di un territorio perché non rispecchia la distribuzione della ricchezza, la qualità della vita, non tiene conto dell'impatto dello sviluppo sull'ambiente, ignora il lavoro illegale, ...

Cividale del Friuli, 4 febbraio 2026

la redazione del sito

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