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legge e ordine anche al cimitero

Il desiderio di imporre la legge e l'ordine in ogni luogo ha superato a Cividale una frontiera che ritenevamo invalicabile: il controllo del traffico nel cimitero cittadino.
Ma partiamo dai "fatti".
In un intervento apparso ieri sul Messaggero Veneto, il Consigliere regionale Roberto Novelli segnala che parecchie auto si addentrerebbero nel Cimitero maggiore nonostante gli autisti e i passeggeri non "siano persone che accusano problemi di deambulazione" e, sottolineando la "mancanza di rispetto" per un luogo sacro, chiede severe misure di contrasto verso questa pratica. "Non è più ammissibile vedere gente che per pura pigrizia - cosi riporta l'articolo proposto nella cronaca di Cividale - entra in cimitero come fosse una strada normale".
Come sempre, all'atto di accusa segue la proposta costruttiva. Nel caso in esame la soluzione potrebbe essere l'installazione di una sbarra automatica che, leggendo il codice fiscale dell'automobilista, disincentiverebbe il flusso dei furbacchioni e monitorerebbe anche la frequenza degli accessi degli autoveicoli. Il severo provvedimento andrebbe poi collegato a interventi di cura dei vialetti e di contrasto alla proliferazione delle erbacce nella bella stagione.
Non sappiamo come commentare questa notizia perché, con tutto il rispetto per i morti, crediamo che il controllo del traffico in ingresso al cimitero sia l'ultimo o, al massimo, il penultimo dei problemi di Cividale.
Però vogliamo essere propositivi e suggeriamo pertanto anche noi delle soluzioni per scoraggiare l'azione di questi delinquenti:
a) adozione di un lettore di impronte digitali dell'automobilista per evitare che, per superare i controlli, si usino i codici
----fiscali della nonna morta o di parenti anziani prossimi al trapasso;
b) una stazione di radiografia mobile per accertare il livello di artrosi all'anca, al ginocchio e al piede delle persone che
----entrano abusivamente e smascherare eventuali simulatori;
c) una camionetta dei carabinieri, provvidamente spostata dal valico di Stupizza al valico del cimitero che, con la sua
----sola presenza, determini i brividi alla schiena dei teppisti sopra indicati;
d) una rete di telecamere che monitori qualsiasi attività criminale si possa svolgere all'interno di questo luogo sacro,
----dallo spaccio di crisantemi, all'uso improprio degli annaffiatoi;
e) una retata preventiva in tutta la città di minori stranieri non accompagnati per impedire possibili furti di lanternini e
----addobbi funebri vari;
f) per l'erbaccia che continua a crescere rigogliosa, proponiamo l'uso del napalm.

Cividale del Friuli, 16 gennaio 2026

la redazione del sito

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